Cascata delle Marmore patrimonio dell’Umanità? Per ora è patrimonio solo delle multinazionali – Thomas De Luca – Consiglio regionale dell'Umbria
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Cascata delle Marmore patrimonio dell’Umanità? Per ora è patrimonio solo delle multinazionali

Cascata delle Marmore

Foto https://www.globalgeografia.com/italia/cascata_delle_marmore.htm

Cascata patrimonio dell’Umanità? Per ora resta solo patrimonio per le multinazionali, difese dalle istituzioni locali.
Il M5S lo denuncia da anni in solitaria, cambiano i colori di chi governa ma la musica resta la stessa.
Quasi cinque metri cubi al secondo. E’ questo il volume minimo di acqua destinato in permanenza alla Cascata delle Marmore. Ma chi verifica e soprattutto come?
In queste ore alcuni cittadini via social hanno denunciato un’anomala moria di lucci nel fiume nera. Il fatto sembrerebbe essere legato alla chiusura costante del flusso delle acque della Cascata delle Marmore. Le normative internazionali impongono il continuum naturale fluviale.
Per questo è fisiologico farsi alcune domande: Come verifica i numeri il Comune? Ha un telecontrollo da cui si accerta? Conosce l’altezza di semi apertura della diga? O le verifiche si basano solo sulla base delle dichiarazioni Erg?
Nessuna autorità pubblica può vagliare in remoto sulle aperture del flusso, se non recandosi fisicamente a Galleto o presso la diga del Velino.
Non solo: se fossero 5 mc/sec, si vedrebbero bene, a occhio nudo infatti, quando la Cascata è aperta, essa è regimata a 15 mc/sec mentre quando è chiusa, non ci sono elementi oggettivi per affermare che da essa cadano 5 mc/sec, come sostiene il Comune, ma i numeri paiono decisamente più ridotti.
Tutto quel che riguarda un sito naturalistico di interesse mondiale come la Cascata, per il quale più volte si è tentato l’inserimento nell’elenco del patrimonio Unesco, resta soltanto un’enorme lucro idro-energetico. Un affare che però deve essere totalmente trasparente e controllabile da qualunque cittadino.
Va sempre ricordato che, stando agli ultimi bilanci disponibili, i signori dell’idroelettrico portato nei loro forzieri ben oltre i cento milioni di euro ogni anno, contro le bricioline elargite al popolo ignaro e lo zero assoluto di quest’anno anche a fronte della produzione di questi giorni che vedrà un forte balzo.
Roba da pagarsi in due anni un nuovo ospedale in contanti.

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